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Dalla discovery al prodotto.

Prodotti su cui ho lavorato come Product Builder: discovery, build, product management e lancio. Design e PM, raccontati con lo stesso linguaggio perché il lavoro è lo stesso: capire cosa costruire, costruirlo, misurare se funziona.

ForgeV Nutrition Screen ForgeV Dashboard ForgeV AI Coach
iOS App AI Coach 0→1 Wellness · Early Stage Builder PM Design

ForgeV

Product Builder · Product Designer · Developer

ForgeV è un'app iOS per il fitness coaching con AI proattivo, sviluppata per una startup early stage nel settore wellness. Il problema: chi vuole allenarsi seriamente non manca di motivazione iniziale, manca di guida contestuale nel momento giusto. Ho portato il prodotto dall'ipotesi al lancio in autonomia, coprendo discovery, design e build.

La discovery ha ridefinito l'MVP scope: non un'app di tracking passivo, ma un coach AI che interviene proattivamente sui comportamenti, adatta il piano in tempo reale e accompagna l'utente fuori dai pattern che lo bloccano. Struttura, nutrizione e recupero in un'unica esperienza coerente.

Ho costruito l'app in Swift/SwiftUI con Supabase come backend, usando Claude Code per accelerare lo sviluppo. Il coach AI interviene proattivamente sui pasti, adatta il piano nutrizionale in tempo reale e usa un design system custom costruito sul brand ForgeV.

iOS 17 · SwiftUI + Supabase · AI-assisted build con Claude Code · IT + EN
ForgeV Product Flow ForgeV: notifica proattiva a confronto tra vista full e in-app
ForgeV Onboarding ForgeV Training Plan ForgeV recovery-aware coaching ForgeV fuel map e pasti

Product Building · PM + Design

Business Aware Design: esplorare business model e direzione di design insieme

Prima di scrivere codice o disegnare schermate, ho usato il BAD (Business Aware Design) per progettare tenendo conto di come il prodotto genera e cattura valore. Non design "di genio", ma scelte di prodotto consapevoli: quattro lenti che leggono lo stesso problema da utenti, competitor, business model e processo di design. È qui che PM e Design smettono di essere due mestieri separati.

01 · Utenti

Tre segmenti, un bisogno comune

Fitness lover motivati (18-40), intermedi science-based (25-40), avanzati self-coached (28-45). Bisogni diversi ma un filo comune: non manca la motivazione, manca la guida contestuale. Questo ha definito chi mettere al centro dell'MVP.

02 · Competitor

Il gap nel mercato

Analisi su app all-in-one come Vita Health: forti sul tracking, deboli sulla guida adattiva. Chi segue metodo science-based (RIR, mesocicli, volume landmarks) non trova un tool completo a prezzo ragionevole. L’opportunità: coaching che adatta, non solo registra.

03 · Business model

Due direzioni: Forge e Forge Welfare

Ho esplorato due modelli sullo stesso prodotto: Forge B2C in abbonamento per l’utente finale, e Forge Welfare B2B verso aziende che cercano un piano di benessere. Due motori di valore diversi, che cambiano priorità e feature da costruire prima.

04 · Direzione di design

Dal canvas alle schermate

Le evidenze BAD hanno guidato lo scope: coach AI proattivo con check-in contestuali, piano che si adatta in tempo reale, conferma esplicita prima di ogni cambio. La direzione di design nasce dal business model, non da un’intuizione estetica.

1 persona dall'idea all'app funzionante
AI coach proattivo con check-in contestuali e adattamento piano
2 lingue supportate: italiano e inglese nativo
0 finding P0/P1/P2 rimasti aperti dopo design QA
Portfolio Autopilot app screens
Fintech B2C AI Investing Robo Advisor PM Builder

Portfolio Autopilot

Ruolo: Product Manager · Cliente: Morgan Stanley Wealth Management · Contesto: app investing, gestione automatizzata del portafoglio

Morgan Stanley Wealth Management voleva portare la gestione automatizzata del portafoglio nell'app iOS e Android, per investitori individuali che vogliono far crescere il capitale senza seguire il mercato ogni giorno. Il prodotto: il Robo Consultant, un advisor AI in chat che definisce una strategia personalizzata e la gestisce in autonomia, con review e conferma esplicita prima di ogni operazione.

Ho guidato un Design Sprint di 5 giorni: comprensione del problema, success metrics definiti con il framework HEART, 8 sketch di soluzione, un concept scelto e prototipato. Sei temi di opportunità mappati: risk preferences, financial goals, investment recommendations, personalization, market insights, engagement. User journey completo in storyboard, dall'utente sopraffatto dalle grafiche di mercato fino alla pace mentale con i trade automatici.

La validazione con utenti reali ha prodotto l'insight critico: l'automazione è accettabile solo se accompagnata da trasparenza, coerenza tra input e output, e controllo esplicito. Quell'insight ha ridefinito la priorità del PRD prima di scrivere una riga di interfaccia. P0: review esplicita prima di ogni trade. P1: proiezioni multi-scenario (best/expected/worst). P2: simulatore interattivo.

Nella fase di build ho gestito QA con 100% dei test superati e zero critical issues, analizzato il feedback del dogfood interno e triaggiato sei issue simultane per impatto e canale. Ho respinto la richiesta del Director di anticipare il lancio di due settimane: le fasi critiche di testing non si tagliano. Raccomandazione finale: GO, con mitigazioni in place per ogni rischio identificato.

Fintech B2C · Design Sprint · HEART framework · PRD · QA · Go/No-Go
Portfolio Autopilot Robo Advisor Portfolio Autopilot product flow Portfolio Autopilot AI concept Prototype screens: entry point, chat, strategy, simulator Key insight: automation is acceptable if paired with review and explainability Updated PRD: from findings to roadmap, P0/P1/P2 priorities Launch readiness by feature: Go/No-Go readiness
5 giorni Design Sprint: da comprensione del problema a concept validato con utenti reali
100% test di QA superati, zero critical issues al go/no-go
95% domande di profilazione comprese dagli utenti nell'usability testing
GO raccomandazione finale: launch con mitigazioni in place, timeline difesa dal Director
Energy Advisor schermata offerte
Sorgenia ↗ Energy · Utility AI Strategy Retention PM Design Builder

Energy Advisor · Sorgenia

Ruolo: AI Product Manager · Cliente: Sorgenia × Fifth Beat · Contesto: feature anti-churn, clienti digitali at-risk

Sorgenia aveva un tasso di churn del 24% sul segmento clienti digitali at-risk. Le offerte di retention esistevano, ma non funzionavano. Il mio ruolo non era né puramente quello del PM né del designer: ero il punto di contatto tra i due mondi, con la responsabilità di tradurre le decisioni strategiche in specifiche di design e validare che le scelte UX reggessero sul piano commerciale.

Ho condotto la discovery e trovato il problema reale: le offerte arrivavano via push one-shot e poi sparivano. Non era un problema di qualità, era un problema di distribuzione e persistenza nell'interfaccia. Ho portato quella diagnosi al management, definito le metriche di successo, e lavorato fianco a fianco con il team design per tradurre la strategia in flusso concreto: sezione permanente nell'app, matching automatico, attivazione frictionless con gestione consensi integrata.

Quando il design proponeva soluzioni pulite ma difficili nel sistema consent, ho reindirizzato. Quando il management spingeva su metriche che avrebbero creato friction nel flusso, ho difeso la UX con i numeri. La decisione AI più critica: scartare il forecasting predittivo, non perché impossibile, ma perché prematuro senza baseline.

Energy B2C · discovery, AI strategy, UX flow, anti-churn · bridge PM e Design · pre-produzione
Energy Advisor UX flow Energy Advisor mobile screens La posta in gioco: 24% churn, obiettivo -18% a 90 giorni Trade-off: tre ostacoli, tre terreni diversi (Tecnico, Business, Design) Framework di misurazione definito ex-ante: North Star, input metrics, guardrail Risultati attesi a 90 giorni: -18% churn, 82% SmartMatch, 47% awareness, -28% ticket CC
-18% churn at-risk atteso a 90 giorni (North Star)
82% copertura SmartMatch per ogni at-risk
-28% ticket Customer Care "offerte" (guardrail ARPU stabile)
Fase 2 AI forecasting in roadmap dopo baseline: prima il problema, poi la tecnologia
Flowe F24 app
Flowe ↗ Fintech B2C Mobile App UX Design Design

F24 Tax Payment · Flowe

Ruolo: UX Designer · Contesto: Flowe, startup fintech, mobile banking per under 35

Flowe stava costruendo un'app di mobile banking con una visione forte sull'eco-sostenibilità finanziaria. L'obiettivo: aggiungere il pagamento dell'F24, il modulo fiscale italiano più complesso e percepito come "roba da commercialista".

Il problema di design era chiaro: l'F24 è un form burocratico con decine di campi, codici tributo e sezioni opzionali. Il target è under 35, abituato a UX semplici e fluide. La sfida non era renderlo bello: era renderlo comprensibile senza togliere controllo.

Ho lavorato sulla struttura informativa del flusso con progressive disclosure: solo ciò che serve al momento giusto, con guida contestuale per i campi critici. Il risultato si sente come un pagamento normale nell'app, non come una pratica da compilare.

Il flusso è stato validato con 6 utenti (4 donne e 2 uomini, 14-50 anni) in sessioni di usability testing a febbraio 2023. Task: simulare il pagamento F24 ordinario e semplificato nella vera app. Valutazione media 8/10, il processo è stato descritto come intuitivo e semplice. 6/6 utenti hanno compilato correttamente la sezione Erario. Flowe è stato valutato più intuitivo rispetto alle app bancarie già usate dai partecipanti.

Fintech B2C · UX Design + Business Strategy · Mobile App · Progressive disclosure
F24 UX flow annotato F24 scan documento User testing: target e scenario User testing: key learning F24 Ordinario User testing: final considerations
8/10 valutazione media del processo nell'usability testing con utenti reali
6/6 utenti che hanno compilato correttamente la sezione Erario senza errori
F24 modulo fiscale più complesso d'Italia, reso accessibile a under 35
> competitor Flowe valutato più intuitivo delle app bancarie già usate dai partecipanti
ENDI Cloud app mobile
Endi ↗ SaaS B2B2C 0→1 Energy PM Design

ENDI Cloud

Ruolo: unico Product Owner · Team: 1 PM + 1 Developer + CEO/Founder

ENDI Cloud è una piattaforma SaaS per la gestione dei consumi energetici condominiali. Quando sono entrato nel progetto non esisteva ancora nulla: zero utenti, zero codice, solo un'idea e una finestra temporale stretta.

Il primo problema non era tecnico. Era strategico: chi ha davvero questo problema e chi è disposto a pagare per risolverlo? Gli utenti ricevevano bollette shock senza capire perché, il call center era sommerso di reclami evitabili, il prodotto non aveva differenziazione rispetto ai competitor. Tre problemi distinti che sembravano uno solo.

Ho condotto le interviste, mappato i segmenti e portato una scelta difficile: B2B-first. I condomini, non i singoli utenti, erano i clienti giusti. Quella decisione ha ridefinito la proposta di valore, il modello di ricavo e le priorità di sviluppo. Ho tagliato il 40% dello scope originale per centrare il lancio.

SaaS B2B2C · product strategy, discovery, design, backlog, GTM · MVP in produzione
ENDI dashboard ENDI architettura ENDI dettaglio bolletta condominiale ENDI schermata prodotto ENDI schermata prodotto
3 mesi dall'idea al lancio GTM
-40% scope tagliato per centrare la data di lancio
5 finding di usabilità corretti pre-lancio
0 fix critici post-release
MentAlity app mockups
Health · Wellness Mobile App UI Concept Design

MentAlity

Ruolo: UX Designer · Cliente: Avangarde · Contesto: app wellness e relax, concept

MentAlity era un concept di app mobile per portare le persone in momenti di relax consapevole: playlist audio, suoni ambientali, sessioni di yoga e meditazione guidata. Nessun prodotto esistente, solo una visione e una nicchia.

Il lavoro è stato di UX e UI concept: definire l'architettura delle informazioni, il flusso di onboarding, la navigazione tra contenuti e il sistema visivo. Un'app nel mondo wellness deve trasmettere calma dall'icona in poi.

Ho progettato i flussi chiave con attenzione al tono: niente gamification aggressiva, niente streak da mantenere. L'obiettivo era creare un prodotto che si sentisse come una pausa, non come un'app da completare.

Health · UX Design + UI Concept · Mobile App · Onboarding, discovery, sessione attiva
MentAlity app screens MentAlity UI spec MentAlity user flow
0→1 da concept a flussi UX completi senza prodotto esistente
3 flussi chiave progettati: discovery, sessione attiva, progressi
UI sistema visivo coerente con il tono wellness del prodotto
Calm nessuna gamification aggressiva: il prodotto è la pausa, non la sfida
Subito Garage, home utente loggato con auto in evidenza
Subito ↗ Marketplace · Motori Validazione domanda Retention PM Builder

Subito Garage

Ruolo: Product Manager · Contesto: Subito, leader del re-commerce in Italia · segmento automotive (1,7 mld visite/anno, 600M sui motori)

L'obiettivo aziendale 2025 era chiaro: aumentare i DAU loggati. Subito ha oltre 2,6 milioni di utenti attivi al giorno, ma l'uso motori era prevalentemente anonimo. La domanda strategica: che problema ha un utente loggato che la navigazione anonima non può risolvere?

Ho scelto di focalizzare sull'automotive, categoria core (22% delle ricerche) e mercato dell'usato in crescita strutturale. Analisi di mercato: TAM €10 mld, SAM €6 mld, SOM usato online tra privati €2 mld. La competitive scorecard collocava Subito a 18/25, dietro AutoScout24 (23/25): i gap erano su Community, Trust & Safety e User Experience.

Dalla persona (Lorenzo, 42 anni, cerca auto usate ma con garanzia del venditore, naviga in anonimo) ho estratto il Job to be Done: "quando devo cambiare auto voglio confrontare facilmente offerte affidabili, per sentirmi sicuro dell'acquisto dato il mio budget". La risposta: Garage, un'area personale per salvare le auto preferite, confrontare fino a 4 modelli, vedere il Trust Score dei dealer e ricevere alert sui cali di prezzo.

Prima di costruire, ho validato la domanda con uno smoke test a soglie definite a priori (CTA "Scopri di più" >10%, completamento form >20%): il risultato doveva produrre una decisione, non un'opinione. Poi ho disegnato i flussi e prototipato l'esperienza end-to-end, dalla homepage per l'utente anonimo all'onboarding fino all'area personale.

Marketplace B2C · discovery, competitive analysis, persona & JTBD, smoke test, prototipazione · roadmap GTM Q1–Q4 2026
Subito Garage, area personale Il Mio Garage Subito Garage, smoke test di validazione Subito, competitive scorecard matrix
+8% DAU loggati · North Star target post-lancio
59% completamento registrazione del Garage (input metric 1)
6,5 sessioni mensili medie per utente loggato
€10 mld TAM automotive usato · €2 mld SOM online tra privati
FriendsHome app
PropTech MVP Design Discovery PM Design

FriendsHome

Ruolo: Product Designer & Discovery Lead · Contesto: startup early-stage

FriendsHome stava costruendo un'app per il matching tra coinquilini e case in affitto, con l'obiettivo di presentare il prodotto agli investitori entro 5 mesi. Quando sono entrato nel progetto, la pressione era tutta sul "fare": wireframe, UI, flussi.

Ho convinto il team a fare un passo indietro. Non si poteva progettare una schermata prima di sapere chi era davvero il target. Ho condotto la discovery con gli stakeholder, facilitato i workshop di ricerca utenti e sintetizzato i pattern emersi.

L'insight chiave: il target erano studenti tra 21 e 40 anni con un problema preciso, il tempo perso nella ricerca di coinquilini compatibili. Non l'appartamento: il coinquilino. Quell'insight ha ridefinito il perimetro del MVP.

PropTech · discovery, user research, design MVP · investor-ready in 5 mesi
FriendsHome ricerca FriendsHome profilo
0→1 da concept a MVP progettato da zero
5 mesi dalla brief alla presentazione agli investitori
3 user personas definite dalla ricerca
1 insight chiave che ha ridefinito perimetro e priorità
Coop Alleanza Missioni
Coop Alleanza ↗ Retail · Marketplace Gamification Web Design

Missioni, the game · Coop Alleanza

Ruolo: UX Designer · Cliente: Tangible · Contesto: punti fedeltà gamificati

Coop Alleanza voleva ripensare il sistema di raccolta punti e premi per i soci. Il meccanismo classico non era abbastanza coinvolgente per stimolare comportamenti d'acquisto ricorrenti. L'idea era trasformarlo in qualcosa che si sentisse come un gioco.

Ho lavorato con Tangible alla progettazione del sistema di "Missioni": sfide a tempo con obiettivi concreti, feedback visivi sull'avanzamento e ricompense che si sbloccano al completamento. La gamification non era decorativa: ogni meccanica era agganciata a un comportamento d'acquisto specifico.

Il lavoro di UX ha coperto l'intera experience: navigazione delle missioni attive, visualizzazione dello stato di avanzamento, notifiche contestuali e area riscatto premi. Un sistema pensato per essere accessibile anche a un pubblico non nativo digitale.

Retail B2C · UX Design + Gamification · Web Site · Fedeltà e retention
Missioni sfide a tempo agganciate a comportamenti d'acquisto specifici
3+ meccaniche di gamification progettate con logica retention
Web experience responsive per target misto, anche non nativo digitale
UX navigazione, avanzamento, notifiche, riscatto: sistema end-to-end