Capire cosa costruire.
Costruirlo in settimane.

Aiuto startup, PMI e innovation team a trasformare idee digitali e opportunità AI in MVP funzionanti, testati con utenti reali. In giorni, non mesi.

Mattia Rizzo facilita una sessione strategica con canvas e post-it
Lavoro con Startup PMI Innovation team Founder

End-to-end: dal problema all'MVP funzionante. Strategia, design e build nella stessa testa.

Inquadro il problema, progetto l'esperienza con UX/UI design, costruisco una prima versione con vibe coding e AI-assisted development, testo con utenti reali e itero sulle evidenze. Combino Product Management, UX/UI Design, user research, prototipazione rapida, backlog management, OKR/KPI e agile delivery. Prodotti AI-native, funzionanti e testabili, in settimane.

Dall'ipotesi al prodotto, senza saltare i passaggi.

Quattro fasi integrate, non sequenziali a cascata: loop rapidi. Penso per sistemi, agisco per sprint: costruisco veloce, imparo più veloce.

01

Frame

Chiarisco l'ipotesi di business e cosa deve essere vero per farla funzionare.

  • Problema, utente target e contesto
  • Assunzioni critiche e rischio prioritario
  • Decisione da prendere e vincoli
02

Design

Progetto l'esperienza utente e definisco il perimetro minimo dell'MVP: cosa costruire, cosa tagliare.

  • UX/UI design e prototipazione rapida
  • MVP scope e Build Brief
  • Backlog prioritizzato per validare l'ipotesi
03

Build

Costruisco con vibe coding e AI-assisted development. Funzionante, non perfetto. AI-native, non AI-sprinkled.

  • AI-assisted development (Claude Code, Codex, vibe coding)
  • No/low-code per iterazioni rapide
  • Ritmo di rilascio e gestione del backlog
04

Learn & Decide

Testo con utenti reali, interpreto i segnali e decido cosa fare dopo.

  • Feedback loop con utenti e stakeholder
  • Metriche di apprendimento e soglie
  • Build / Iterate / Scale / Stop

Sono un Product Builder. Background design, metodo PM, capacità di build.

Ho iniziato come Product Designer. Ho imparato a pensare per sistemi, a lavorare per ipotesi e a non innamorarmi della soluzione prima di capire il problema. Poi ho spostato il focus sul product management: strategia, discovery, metriche, decisioni. Ora ci aggiungo la capacitร  di costruire direttamente, usando AI tools e no-code.

Ho portato un SaaS energetico da zero a lancio in 3 mesi come unico PO, lavorato su un marketplace da 15 milioni di utenti, definito il perimetro MVP per una startup PropTech investor-ready e guidato la discovery di un robo-advisor fintech. Settori diversi, stesso approccio: capire prima, costruire dopo, costruire meno ma la cosa giusta.

Uso Claude Code e Codex per costruire prodotti funzionanti in autonomia. La differenza rispetto a un team classico รจ che sapere cosa costruire e saper costruirlo abitano nella stessa testa. Meno handoff, meno distanza tra l'ipotesi e il prodotto nelle mani degli utenti.

Ho formalizzato la competenza AI con la certificazione in AI Product Management (Udacity, 2025): modelli, dati, ciclo di vita AI come base per decisioni di prodotto, non come ornamento.

Vedi il profilo LinkedIn →
Mattia Rizzo, Product Strategist
Mattia Rizzo Product Builder AI Product Manager ยท Certified (Udacity)

Dalla discovery al prodotto.

Prodotti su cui ho lavorato come Product Builder: discovery, build, product management e lancio. Design e PM, raccontati con lo stesso linguaggio.

Muoversi in fretta non basta. Bisogna muoversi nella direzione giusta.

Senza chiarezza sulle ipotesi critiche, si rischia di investire settimane e budget su iniziative che non rispondono al problema reale. Il costo non è solo economico: è il costo dell'opportunità persa.

Scenario senza validazione 3 persone × 20 giorni × EUR 400

Un piccolo team impegnato per quattro settimane su un'ipotesi non verificata.

Investimento a rischio EUR 24.000

Prima ancora di sapere se si stava lavorando sul problema giusto.

Passaggio
Senza guida
Con guida strategica
Punto di partenza
Parti dalla soluzione che hai già in mente.
Parti dal problema, dal segmento e dalla decisione da prendere.
Test
Costruisci ciò che sembra più semplice e urgente.
Scegli il test minimo che riduce davvero l'incertezza.
Evidenze
Raccogli feedback senza soglie e cerchi conferme alla tua idea.
Definisci prima metriche, criteri e segnali che possono smentirti.
Decisione
Confondi interesse, utilizzo o complimenti con domanda reale.
Sai come costruire la cosa giusta, quando cambiare direzione e perché.
Un MVP non è un prodotto finito.

È lo strumento minimo per raccogliere evidenze reali prima di investire di più. La differenza è tra decidere con dati e decidere con opinioni.

Scenario indicativo: il costo reale dipende da composizione del team, costo giornaliero e durata dell'iniziativa.

Questo lavoro ha senso quando c'è una decisione reale da prendere.

La validazione è utile solo se le evidenze possono cambiare una priorità, un investimento o la direzione del business.

Ha senso lavorare insieme

  • Hai un'ipotesi di business da validare o un MVP da costruire.
  • Vuoi qualcosa di funzionante in settimane, non in mesi.
  • Sei disposto a ridurre lo scope per centrare la consegna.
  • Se le evidenze cambiano, sei disposto a cambiare direzione.

Non è il servizio giusto

  • Hai bisogno di un team di sviluppo completo per un prodotto enterprise.
  • Vuoi solo execution senza discovery e framing dell'ipotesi.
  • Il prodotto è già definito al 100% e non c'è margine per iterare.
  • Cerchi certezza assoluta senza costruire e testare nulla.

Tre modi di lavorare insieme.

Un giorno per capire cosa costruire, uno sprint per costruirlo, una presenza continuativa per portare avanti il prodotto. Puoi partire dal Foundation Day e decidere dopo come procedere.

01 1 giornata

Foundation Day

650โ‚ฌ

Una giornata per chiarire l'ipotesi, definire il target e stabilire il perimetro minimo del MVP. Si esce con un Build Brief operativo: la base per costruire subito o per decidere se vale la pena farlo.

Risultato per te

Un documento operativo con l'ipotesi chiarificata, il profilo utente target, il perimetro MVP e le assunzioni critiche da testare costruendo. Non strategia generica: il brief che serve per iniziare a costruire.

Cosa include
  • Chiarificazione dell'ipotesi di business e del problema da risolvere
  • Definizione del segmento utente e del jobs-to-be-done prioritario
  • MVP scope: cosa costruire, cosa tagliare e perché
  • Mappa delle assunzioni critiche e del rischio prioritario
  • Raccomandazione operativa: Foundation Day → Build Sprint o Foundation Day → validazione prima
  • Build Brief: documento di output per iniziare subito
Cosa ottieni nel pratico Build Brief · MVP scope · Assunzioni critiche · Raccomandazione operativa
Responsabilità

Io: guido la sessione, faccio le domande giuste e sintetizzo il Build Brief.

Tu: porti l'ipotesi, il contesto e le persone chiave.

Prenota una call
03 2-4 fasi

Build Sprint

su preventivo

Dall'ipotesi a un MVP funzionante, fase per fase. Frame, Scope, Build, Learn: le stesse fasi del metodo, compresse in uno sprint concreto con AI tools e no-code. Il deliverable non è un report: è qualcosa che si può usare.

Risultato per te

Un MVP funzionante testato da utenti reali, con i primi segnali di apprendimento e una decisione chiara su cosa fare dopo: iterare, scalare o cambiare direzione.

Cosa include
  • Foundation Day incluso (o Build Brief già esistente come punto di partenza)
  • Piano di lavoro prioritizzato per validare l'ipotesi critica
  • Build con AI-assisted development (Claude Code, Codex) e no/low-code
  • Product management dello sprint: ritmo di rilascio, priorità, scope management
  • Primo test con utenti reali e raccolta dei feedback
  • Report di apprendimento e raccomandazione: iterate, scale, pivot o stop
Cosa ottieni nel pratico MVP funzionante · Feedback utenti · Report di apprendimento · Decisione operativa
Responsabilità

Io: gestisco discovery, build e test. Porto avanti lo sprint in autonomia.

Tu: condividi il contesto, dai accesso agli utenti target e prendi le decisioni di direzione.

Prenota una call

Il Build Sprint produce un MVP funzionante, non un prodotto in produzione completa. Sviluppo enterprise, infrastruttura scalabile e UI/UX finali sono fuori scope: li gestisce il team tecnico nella fase successiva.

Chi ha lavorato con me.

“Mattia unisce affidabilità e spirito d'iniziativa a una rara capacità di leggere il contesto. Nel lavoro con il team non si limita a eseguire: anticipa i problemi, porta chiarezza nelle decisioni e contribuisce concretamente a far avanzare il progetto.”

Lorenzo M. CEO, ENDI

“Collaborare con Mattia significa avere un confronto sempre disponibile, strutturato e orientato al risultato. Riesce a trasformare situazioni complesse in priorità chiare, coinvolgendo le persone giuste e mantenendo il lavoro focalizzato sugli obiettivi.”

Manuela S. Project Manager

Domande frequenti.

Se hai dubbi che non trovi qui, prenota una call: rispondiamo in 30 minuti.

Come funziona il primo passo?

Prenota una call esplorativa di 30 minuti. Parliamo dell'iniziativa e della decisione che devi prendere. Se c'è fit, ti propongo il servizio più adatto e definiamo i passi successivi. Non c'è nessun impegno.

Cosa costruisce esattamente un Product Builder?

Un Product Builder non è uno sviluppatore classico e non è un consulente strategico. Lavora dall'ipotesi al prodotto funzionante: definisce cosa costruire (discovery e framing), costruisce un MVP funzionante con AI tools e no/low-code, e gestisce il processo come un PM. Il deliverable non è un report o un prototipo cliccabile: è qualcosa che puoi mettere in mano a un utente reale e raccogliere i primi segnali di apprendimento.

Cosa significa "build con AI tools"?

Significa usare strumenti come Claude Code e GitHub Codex per costruire più velocemente, con meno persone. Non è low-code fine a se stesso: è AI-assisted development per comprimere i tempi di build senza compromettere la qualità del prodotto.

Ho costruito ForgeV, un'app iOS nativa per fitness coaching con AI proattivo, usando esattamente questo approccio: SwiftUI, Supabase e Claude Code, da solo. L'output è codice reale, non mockup.

Il Build Sprint produce un prodotto pronto per la produzione?

No, e questa distinzione è importante. Il Build Sprint produce un MVP funzionante, testabile con utenti reali. Non è pensato per reggere migliaia di utenti o per scalare in produzione enterprise. L'obiettivo è raccogliere i primi segnali di apprendimento e prendere una decisione: iterare, scalare con un team tecnico o cambiare direzione.

Sviluppo enterprise, infrastruttura scalabile e codice production-grade sono la fase successiva, gestita dal team tecnico. Il handoff è strutturato: definisco cosa serve al team per continuare.

Ho già un team tecnico: come si integra il tuo lavoro?

Il Product Builder lavora nella fase di discovery e build iniziale, poi passa il prodotto al team tecnico per la scalatura. Se hai già un team, posso affiancarli nella fase di framing e scope definition, oppure costruire il primo MVP in parallelo mentre il team è occupato su altri sviluppi.

Il Foundation Day è spesso il punto di partenza anche per team tecnici già formati: aiuta ad allineare su cosa costruire prima di assegnare risorse.

Quanto tempo richiede la mia partecipazione?

Dipende dal servizio. Foundation Day: una giornata intera di lavoro insieme per chiarire l'ipotesi e definire il perimetro MVP. Build Sprint: kickoff iniziale, check-in durante lo sprint (generalmente settimanali) e accesso a utenti target per i test. Embedded Builder: presenza continuativa come builder interno, con rituali ricorrenti definiti insieme.

Come gestisci la riservatezza?

Tutto il materiale condiviso rimane riservato. Firmo un NDA prima dell'inizio di qualsiasi progetto, se richiesto. Non utilizzo materiali o informazioni dei clienti per altri scopi.

Quali settori conosci meglio?

Ho lavorato su prodotti in ambito Energy, Fintech, SaaS e marketplace. Il metodo è trasferibile: il valore che porto non è la conoscenza verticale del tuo settore, ma la capacità di strutturare la decisione, ridurre l'incertezza e tradurre le evidenze in azioni concrete.

Come decido se e come integrare l'AI in un prodotto?

Le stesse domande che valgono per qualsiasi decisione di prodotto: il problema รจ reale per un segmento definito? I dati esistono e sono di qualitร ? L'obiettivo รจ potenziare le capacitร  del team (augmentation) o automatizzare un processo (automation)? Sono scelte diverse, con implicazioni diverse su costi, rischi e metriche.

La metrica da tenere d'occhio non รจ la performance tecnica del modello, ma l'impatto sul business: non quanto รจ accurato, ma quanto cambia in meglio le cose per chi lo usa. L'87% dei progetti ML non arriva mai in produzione perchรฉ si risponde a queste domande dopo aver costruito, non prima.

Hai un'iniziativa da valutare?

Partiamo dalla decisione che devi prendere. Una call di 30 minuti per capire se e come posso aiutarti. Nessun impegno.

30 min Call esplorativa senza impegno
48h Risposta garantita via email
NDA Disponibile prima di qualsiasi progetto