Servizi · Fractional AI Product Manager

Cosa c'è tra il vostro prodotto AI e i risultati?

Di solito sono poche decisioni che nessuno è riuscito a prendere: cosa lanciare, quando, per chi, e come capirete se ha funzionato. Sono un fractional AI product manager: sei anni dentro team di prodotto in Energy, Fintech, SaaS e AI, per organizzazioni come RAI, Sorgenia e Flowe, certificato in AI Product Management (Udacity). Il metodo non cambia: trovare le persone a cui interessa di più, capire cosa serve loro davvero, e costruire in quella direzione.

3 mesi dall'idea al lancio di un SaaS B2B2C, come unico product owner
40% lo scope tagliato per non spostare la data di lancio, e difeso davanti al fondatore
0 fix critici dopo il rilascio di quel prodotto
6+ anni in prodotti digitali: Energy, Fintech, SaaS, AI

Tutto parte dalla diagnosi.

Non vendo un servizio prima di aver capito il problema. Ogni collaborazione inizia con dieci giorni dentro il vostro prodotto: parlo con chi decide, con le persone chiave del team e con 2-3 utenti, e costruisco un prototipo di verifica della parte più incerta per metterla alla prova invece di discuterne. Alla fine sapete dove siete bloccati, perché, e cosa conviene fare. Quello che segue è il modo in cui posso aiutarvi a farlo.

Volete costruire con l'AI e non sapete da dove partire

Con gli strumenti di oggi si arriva in fretta a qualcosa che gira, da soli o facendosi sviluppare un pezzo. Poi ci si ferma, perché un prodotto AI-native non è un prodotto normale con un pulsante sopra. La diagnosi ha già detto cosa costruire per primo: qui lo costruiamo. Progetto il flusso attorno a quello che il modello sa fare, con gli stati che un prodotto AI deve gestire e che di solito nessuno progetta: quando non sa rispondere, quando sbaglia, quando serve una persona. Poi la prima versione funzionante finisce in mano a persone vere, con due o tre cose decise prima per sapere se sta funzionando.

L'avete rilasciato, ma non lo usano come pensavate

Il prodotto è uscito, ma le persone non lo usano, oppure lo usano in un modo che non avevate previsto. Parto da come lo stanno usando davvero, non da come era stato pensato. Da lì decidiamo quali casi d'uso vale la pena coprire bene e quali lasciare fuori, invece di provare a coprirli tutti male. Uscite con un prodotto ristretto a quello che funziona davvero: fa poche cose e le fa bene, invece di provare a farne molte e non convincere su nessuna.

Il prodotto va avanti, ma nessuno ne tiene il filo

Un prodotto AI non si decide una volta sola: quale qualità è accettabile, quando serve una persona nel processo, cosa costa ogni interazione, sono scelte che tornano ogni settimana. Entro nel team uno o due giorni a settimana, con continuità: conosco il prodotto, le persone e i vincoli, e non riparto da zero a ogni confronto. Faccio da ponte tra chi sviluppa e chi decide, dove da una parte si parla di modelli, dati e costi e dall'altra di risultati attesi. Le decisioni si chiudono quando servono, con un prototipo quando conviene vederlo girare, invece di accumularsi in attesa di qualcuno che decida.

Le parole con cui me lo raccontano.

Sono le tre situazioni da cui parte quasi ogni collaborazione. Ognuna finisce con un team che continua a lavorare così anche dopo.

Le frasi che sento più spesso:

  • “Vogliamo costruire qualcosa con l'AI, ma ogni riunione finisce con quaranta idee e nessun ordine.”
  • “L'abbiamo lanciata, ma la gente la usa due volte e poi torna a fare come prima.”
  • “Sto prendendo io decisioni di prodotto che non dovrei prendere, tra una riunione e l'altra.”

Scopriamo cosa c'è tra il vostro prodotto e i risultati.

Ogni collaborazione inizia allo stesso modo: una call di 30 minuti, e poi, se ha senso per entrambi, dieci giorni di analisi che finiscono in una diagnosi scritta. La diagnosi resta vostra, che si prosegua insieme o no.

Diagnosi · prezzo per i primi cinque progetti 2.200€

Se proseguiamo, lo detraete per intero dal primo incarico. Se non proseguiamo, la diagnosi e il prototipo restano vostri. Nessun abbonamento, nessun vincolo.

Prenota una call conoscitiva gratuita

Nessun impegno. Una conversazione di 30 minuti per capire se ha senso per entrambi.

Chi ha lavorato con me.

“Mattia unisce affidabilità e spirito d'iniziativa a una rara capacità di leggere il contesto. Nel lavoro con il team non si limita a eseguire: anticipa i problemi, porta chiarezza nelle decisioni e contribuisce concretamente a far avanzare il progetto.”

Lorenzo M. CEO, ENDI

“Collaborare con Mattia significa avere un confronto sempre disponibile, strutturato e orientato al risultato. Riesce a trasformare situazioni complesse in priorità chiare, coinvolgendo le persone giuste e mantenendo il lavoro focalizzato sugli obiettivi.”